Carmine Caputo è nato a Statte, in provincia di Taranto, nell’Anno del Coniglio. Nonostante questo losco presagio, da allora sostiene con coraggio i colori rossoblù della più popolosa città di Italia - insieme a Prato - a non essere mai stata in serie A. Vive a Bologna dove opera come addetto stampa per la Regione Emilia-Romagna. Ha visto una quindicina di volte “The Blues Brothers”, dopo di che si è convinto di essere in missione per conto di Dio. Quale sia questa missione è difficile da stabilirsi, di sicuro non scrivere libri, visti i clamorosi insuccessi sin qui raccolti, tra i quali ricordiamo Bello dentro, fuori meno per Nonsoloparole Edizioni, #Stodadio - L’enigma di Artolè, L’invidia del mare, L’amore è cieco, Cazzinga no! per Damster Edizioni oltre ad altre opere introvabili, per cui che ve le citiamo a fare? I suoi editori da tempo cercano di convincerlo che i romanzi gialli non devono anche far ridere. Invano.